ANORESSIA E BULIMIA NELLA DEPRESSIONE GIOVANILE

Giornata scientifico-divulgativa
L’AQUILA 31 Ottobre 2018
Università degli Studi dell’Aquila.

Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente- Edifico Blocco 11 A ( ex. Facoltà di Medicina e Chirurgia)
Aula Magna Paride Stefanini
Via Giuseppe Petrini – Coppito-L’Aquila

EVENTO APERTO ALLA CITTADINANZA ED AI GIOVANI

INGRESSO GRATUITO

Le iscrizioni dovranno essere effettuate  nella sede congressuale, ad esclusione degli studenti per i qual l’evento è  valido per il conseguimento di 0,5  Crediti Formativi Universitari Corsi di Laurea destinatari e Iscrizioni su: http://mesva.univaq.it/?q=node/16766

Sebbene l’anoressia e labulimia rappresentino, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, unavera e propria emergenza sociale e sanitariaper la salute dei giovani e degli adolescenti, se ne parla molto poco e soprattutto non si interviene adeguatamente per la loro prevenzione.

Per avere un’idea del fenomeno, basti considerare che, secondo i dati del Ministero della Salute, ogni anno si verificano almeno 8 nuovi casi di anoressia per 100mila persone tra le donne e fra 0,02 e 1,4 nuovi casi gli uomini. Per quanto riguarda la bulimia ogni anno si registrano 12 nuovi casi per 100mila persone tra le donne e circa 0,8 nuovi casi tra gli uomini.

Per questi motivi, l’Associazione Veronica Gaia di Orio per la Ricerca e la Lotta alla Depressione Giovanile ha fortemente voluto organizzare, avvalendosi della collaborazione scientifica del Dipartimento MeSVAdell’Università dell’Aquila e dell’Associazione Never Give Up, attiva in tutto il territorio nazionale sul fronte dei disturbi alimentari, una giornata scientifico-divulgativasul tema, che vedrà la partecipazione anche di rappresentanti del mondo della scuolae delle istituzioni sanitarie e scolastiche regionali.

I lavori saranno moderati dal prof. Massimo Casacchia (Professore emerito di Psichiatria) e vedranno la partecipazione della prof. Rita Roncone (docente di Psichiatria), del prof. Enzo Sechi (docente di Neuropsichiatria infantile) dell’Università dell’Aquila e delle dott.sse Stefania Sinesi (psicologa e psicoterapeuta) e Maria Luisa Crosta (psichiatra e psicoterapeuta), rispettivamente Presidente e rappresentante dell’Associazione Never Give Up.

All’iniziativa porteranno il loro significativo contributo la prof.ssa Serenella Ottaviano, (Dirigente scolastica del Convitto D. Cotugno con licei annessi dell’Aquila) e la dott.ssa Patricia Giosuè(referente del Centro di Coordinamento Regionale per le Linee di Indirizzo sui Disturbi del Comportamento alimentare).

Le conclusioni saranno del Prof. Ferdinando di Orio, Presidente dell’Associazione Veronica Gaia di Orio per la Ricerca e la Lotta alla Depressione Giovanile.

Porteranno, inoltre, il loro saluto il prof Guido Macchiarelli(Direttore Dipartimento MeSVA), il dott. Marco Fanfani (Presidente Fondazione Carispaq), il dott. Francesco Bignotti (Assessore alle Politiche Sociali Comune dell’Aquila), la dott.ssa Antonella Tozza (Direttore Generale USR Abruzzo – MIUR), on. Stefania Pezzopane (socia dell’Associazione Veronica Gaia di Orio per la Ricerca e la Lotta alla Depressione Giovanile).

 

 

ODV – ETS

Il 28 settembre 2018 con Determinazione n° DPF014/123 del Dipartimento per la Salute e il  Welfare della Regione Abruzzo,  la nostra associazione è stata iscritta nel REGISTRO REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DELL’ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO (ODV) – ENTE DEL TERZO SETTORE (ETS)
http://www.veronicagaia.it/wp-content/uploads/2018/10/1762851.pdf
Il passo successivo sarà l’iscrizione al REGISTRO UNICO DEL TERZO SETTORE, previsto nel D.Lg.117 del 3 luglio 2017-Titolo VI, Artt. 45 e ss.
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2017/08/02/179/so/43/sg/pdf

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/09/10/18G00131/sg

Secondo quando espresso nel Titolo XII, Art.101, comma 2 del D.Lg 117/17 integrato dall’Art. 32 del  D.Lg 105/18 : “ Fino all’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, continuano ad applicarsi le norme previste ai fini e per gli effetti derivanti dall’iscrizione degli enti nei Registri Onlus, Organizzazioni di Volontariato (…) che si adeguano alle disposizioni inderogabili del presente decreto entro ventiquattro mesi dalla data della sua entrata in vigore ”.