


Organizzazione di Volontariato ( ODV) – Ente del Terzo Settore (ETS)


VENERDI 17 APRILE ORE 12.00 C/O LIBRERIA VIENIVIACONME DI AVEZZANO


Dopo 8 anni chiude il Centro Ascolto Giovani di Avezzano. Gentilissime amiche e carissimi amici il Volontariato, pur spesso non compreso, continuerà ad essere l’essenza del Bene. Noi resteremo sempre al fianco del nostro prossimo in difficoltà con la convinzione di ricevere più di quanto diamo . Continueremo a dare tutto quello che possiamo senza chiedere nulla in cambio. La vita consumistica e affaristica della società contemporanea ci concede pochi spazi, ma credetemi è bellissimo farne parte . L’amore disinteressato è il sentimento più bello che l’umanità possa provare .


Nell’ambito del concorso VIVA LA VITA promosso dalla nostra Associazione di Volontariato Veronica Gaia di Orio, abbiamo avuto l’occasione di incontrare gli studenti dell’ultimo anno degli Istituti di Istruzione Superiore dell’Aquila e Provincia.
Il giorno 08/01/2026 il nostro caro Presidente Prof. Ferdinando di Orio è stato accolto dall’Istituto Scolastico Arrigo Serpieri di Avezzano, dove, oltre spiegare le modalità di partecipazione al Concorso, ha invitato gli studenti a riflettere sul valore primario della vita da preservare da inutili rischi e da condotte che potrebbero compromettere il benessere delle loro meravigliose esistenze. I nostri carissimi ragazzi devono respingere con forza ogni velleità nichilista e iniziare a dare significato, con ottimismo e speranza, al loro futuro.
L’Associazione di Volontariato Veronica Gaia di Orio ringrazia il Dirigente Scolastico Francesco Di Girolamo, la professoressa Alessandra Circi e tutto il corpo docente dell’istituto per averci concesso questa possibilità di confronto con gli studenti. Ringraziamo soprattutto i ragazzi che hanno seguito con attenzione e viva partecipazione l’incontro.


Il giorno 08/01/2026 il Prof. Ferdinando di Orio si è recato presso il Liceo Artistico Fulvio Muzi dell’Aquila, un luogo di formazione splendido con ragazze e ragazzi disinvolti e brillanti che hanno instaurato un meraviglioso rapporto con i loro docenti. Un clima disteso e stimolante dove si respira talento e creatività. Oltre a parlare delle motivazioni che ci hanno spinto a indire il concorso, sono stati posti interrogati sul valore primario della VITA che deve essere vissuta con progettualità, speranza e ottimismo. L’innata creatività di questi giovani deve essere colta dall’intera nostra collettività come risorsa per fare più grande la nostra Città che, nella cultura ha sempre avuto la sua missione secolare.
Si ringraziano i ragazzi per la loro partecipazione e sensibilità, il Dirigente Scolastico Attilio D’Onofrio, noto per la sua professionalità e dedizione e tutti i cari docenti con una particolare menzione per la Professoressa Giorgia Evangelista, grande artista aquilana, organizzatrice dell’incontro e promotrice del concorso VIVA LA VITA fin dal suo esordio.
Care ragazze e cari ragazzi innamoratevi della vita e dei vostri talenti.
VIVA LA VITA RAGAZZE/I E GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE CI DATE.



Le città hanno assunto la loro festiva veste abituale nel periodo che precede e segue il Santo Natale. Questo clima rende giustamente felice chi ha una situazione di vita serena, circondata dall’amore delle persone care, soddisfatta dalla gioia che vede intorno a sé, appagata per la sua partecipazione al clima di festa e per la felicità che riesce a donare agli altri, in particolare ai membri più giovani della comunità.
Ma, purtroppo, non è sempre così .
Questo è anche un periodo in cui ci prende la struggente nostalgia del passato e si affollano ricordi di persone che non ci sono più, e, ancor di più, si avverte la solitudine propria rispetto alla comunità festante . Allora questi giorni diventano i peggiori dell’intero anno, si è infelici e si rende infelici chi ci è intorno, lo stato depressivo informa la nostra vita rendendoci insopportabili agli altri .
Allora non trascinate questo stato d’animo ma cercate di reagire al malessere confrontandovi con chi può ascoltarvi e comprendere il vostro disagio .
La nostra Associazione di Volontariato Veronica Gaia di Orio, in tutto questo periodo , sarà ancora più presente al vostro fianco, pronta a rispondere al vostro disagio e, per quanto possibile, aiutarvi a superarlo . Prendersi cura della propria persona, se qualcuno temesse di fare una scelta egocentrica sappia che non è così , prendersi cura di sé e’ importante più per chi ci circonda che per noi stessi .
Noi saremo pronti a sostenervi nei nostri Centri di Ascolto di l’Aquila in viale Duca degli Abruzzi 15 – 17 e di Avezzano in via Claudio Treves 16 . Non andremo in vacanza, ci saremo sempre per voi.
Eccezionalmente per il periodo 1 dicembre – 31 gennaio 2026 potranno rivolgersi alla nostra Associazione non solo i giovani ma chiunque avesse bisogno di aiuto .
Ovviamente, come sempre, le nostre prestazioni sono totalmente gratuite .
Vi prego di chiedere l’appuntamento alla mia segreteria al numero 351 3402491 o a me personalmente al numero 335 1803710.
Saremo felice di incontrarvi e di darmi una mano con tutto il cuore .
Prof. Ferdinando di Orio
Presidente dell’associazione di Volontariato Veronica Gaia di Orio per la ricerca e la lotta alla depressione giovanile.
Il termine per iscriversi al Concorso VIVA LA VITA indetto dalla nostra Associazione è stato posticipato al 15 dicembre 2025 con conseguente slittamento della trasmissione degli elaborati al 19 gennaio 2026.
La nostra scelta nasce dall’esigenza degli insegnanti referenti e dei ragazzi degli Istituti di Istruzione provinciali di dedicare più tempo ed attenzione ad un tema tanto importante.
Il nostro amato Presidente, Prof. Ferdinando di Orio, sara’ lieto di presentare personalmente il concorso alle classe aderenti, parlando con i giovani del valore primario della VITA in un tempo in cui troppi appaiono indifferenti o nichilisti.
Per qualsiasi informazione o chiarimento si prega voler contattare la segreteria della nostra associazione al tel. 351/3402491 o mail. segreteria@ veronicagaia.it
Mercoledì riprenderò in pieno la mia attività a L’Aquila. Sono seriamente preoccupato di quello che avviene in queste ultime settimane nel mondo giovanile dall’infanzia fino all’adolescenza.
Qualche tempo fa ho scritto e trasmesso alle autorità competenti il mio grido di allarme per l’abbassamento progressivo dell’età dei giovani con problemi di disagio psichico. Riportavo l’esperienza vissuta personalmente di bambini di 8 – 10 anni al Bambin Gesù di Roma con problemi di depressione grave che li portava fino all’autolesionismo e a progetti suicidari.
Nello stupore della collettività non partecipe delle dinamiche giovanili che s’interroga come possono succedere fatti del genere avviene che una bambina di 10 anni prima del menarca venga abusata, stuprata e ricattata da due quasi coetanei per due anni nell’indifferenza degli adulti.
Avviene che un bambino di 8 anni viene insultato, aggredito e picchiato fino a sfigurarlo da tre bambini coetanei durante una festa di compleanno.
Avviene che un giovane di 15 anni viene spinto al suicidio da bulli durante il suo percorso scolastico perché troppo “sensibile” e non corrispondente ai loro canoni di bellezza machista.
E’ sopportabile tutto questo ? Io continuerò ad essere una vox clamantis in deserto o qualcuno inizierà a capire che i rischi cui sono sottoposti le nuove generazioni sono infinitamente più invasivi di quelli delle precedenti generazioni ?
Dirò fino alla nausea che i bambini e i giovani attuali non sono affatto peggiori di chi li ha preceduti, ma il mondo nel frattempo, e non mi riferisco solo ai social , è diventato più complesso anzi più aggressivo verso queste tenere fasce di età .
Prego i docenti che hanno iniziato in questi giorni il nuovo anno scolastico di capire che anche la loro professione è profondamente cambiata in questi ultimi anni facendo alzare l’asticella del rischio per il benessere dei bambini e giovani a livelli ormai insopportabili. Prego i genitori di essere sempre più concentrati sui problemi esistenziali dei loro figli senza derubricarli.
Non si deve voltare la testa da un’altra parte .
Ferdinando di Orio

La nobile anima di mia moglie Anna Maggi di Orio
ha intrapreso il suo viaggio per incontrare
il nostro angelo Veronica Gaia in Paradiso.
Il Signore le farà sedere accanto a sé
ed entrambe veglieranno sulle nostre povere vite.
Le lunghe sofferenze sopportate
con coraggio, dignità e fede incrollabile
in tre anni di malattia,
saranno cancellate dalle mani caritatevoli di nostro Signore.
Lei e Veronica stanno sorridendo insieme
e prendendomi in giro come al solito.
A presto mie meravigliose donne,
una piccola pausa e poi non ci lasceremo più.
Ferdinando di Orio
